Ecco, brava Gloria, riscopriamo l’italiano e il piacere di scrivere nella nostro lingua madre; consentimi allora di correggere i tuoi accenti: si scrive perché e non perchè, né e non nè. Sono sicuro che saprai fare tesoro di questa mia modesta osservazione.
MI pregio poi di dire che tutti gli autori dell’antologia IMDF sono “nuovi”, molti di loro alla prima pubblicazione, proprio come piace a te. Ma immagino che tutta la tua tirata sia solo un pretesto per pubblicizzare la tua antologia, no?
Poi non è meglio usare autori nuovi, donne , con espressioni molto dirette e molteplici?
Gli autori ormai conosciuti, almeno quelli nominati qui, non sono in assoluto i migliori.
Giuardate la mia antologia Le parole del mistero. Tuttie donne , che si esprimono in maniera molto varia e innovativa. Nella scrittura del la letteratura femminile.
Ora si chiama Fantasy , ma è il racconto fantastico di Poe, Lovercraft ben spiegato da Todorov. Forse è meglio restituire il loro nome, che deriva dal umleich di Freud. Non facciamo questo pasticco di lingue. Bisogna resistere alla degradazione della lingua-resistere resistere. Tra poco parleremo un misto di italiano, inglese e scorretto italiano. Perchè? Con la poesia noi non abbiamo bisogno di esprimerci in questa lingua iglese che non è neanche neolatina, nè greca. nè deriva dal sanscrito. Ma non fa tendenza dire fantastico o perturbante? Estraneo.?
[...] http://fantasyonair.improntadigitale.org/2011/06/luca-buggio-e-la-danza-delle-marionette/ [...]
[...] http://fantasyonair.improntadigitale.org/2011/06/luca-buggio-e-la-danza-delle-marionette/ Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. [...]
Con piacere vi segnaliamo la conferenza in Sala Ingellis in cui Paolo presenta “Le Favole degli Dei” insieme a Licia Troisi e Sandrone Dazieri.
La potete trovare QUI
il resto della magnifica arte di Paolo invece su http://www.paolobarbieriart.com/