Ecco, brava Gloria, riscopriamo l’italiano e il piacere di scrivere nella nostro lingua madre; consentimi allora di correggere i tuoi accenti: si scrive perché e non perchè, né e non nè. Sono sicuro che saprai fare tesoro di questa mia modesta osservazione.
MI pregio poi di dire che tutti gli autori dell’antologia IMDF sono “nuovi”, molti di loro alla prima pubblicazione, proprio come piace a te. Ma immagino che tutta la tua tirata sia solo un pretesto per pubblicizzare la tua antologia, no?
Poi non è meglio usare autori nuovi, donne , con espressioni molto dirette e molteplici?
Gli autori ormai conosciuti, almeno quelli nominati qui, non sono in assoluto i migliori.
Giuardate la mia antologia Le parole del mistero. Tuttie donne , che si esprimono in maniera molto varia e innovativa. Nella scrittura del la letteratura femminile.
Ora si chiama Fantasy , ma è il racconto fantastico di Poe, Lovercraft ben spiegato da Todorov. Forse è meglio restituire il loro nome, che deriva dal umleich di Freud. Non facciamo questo pasticco di lingue. Bisogna resistere alla degradazione della lingua-resistere resistere. Tra poco parleremo un misto di italiano, inglese e scorretto italiano. Perchè? Con la poesia noi non abbiamo bisogno di esprimerci in questa lingua iglese che non è neanche neolatina, nè greca. nè deriva dal sanscrito. Ma non fa tendenza dire fantastico o perturbante? Estraneo.?
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E dopo la carica di allegria e di grinta portata in studio da Patrizia Puggioni di 10 Righe dai Libri, continuiamo le nostre trasmissioni lucchesi con un autore toscano, pisano per essere precisi, in onore di quella meravigliosa terra che ci ha ospitato. Francesco Barbi ha presentato davanti ai nostri microfoni la sua nuova creatura, Il Burattinaio, edito dalla Dalai edizioni.
Autore: Francesco Barbi
Titolo: Il Burattinaio
Editore: Dalai Editore
Pagine: 525
Prezzo: € 20.00
Isbn: 9788866201038
Il Burattinaio: L’Oracolo, sopravvissuto sette volte al Tocco della Luce, ha predetto la caduta del Regno di Olm. L’Arconte Ossor, uno dei pochi che ancora credono nel potere del chiaroveggente, torna a consultarlo e si convince che l’imminente catastrofe sia in qualche modo legata alla scomparsa del mostro di Giloc, precipitato quattro anni prima, in circostanze alquanto misteriose, sul fondo di un crepaccio nelle lontane Terre di Confine. Un manipolo di Guardiani dell’Equilibrio, inquisitori incaricati di reprimere ogni forma di eresia e stregoneria, parte da Olm per far luce sulla vicenda. È il loro capo, l’Indice, a sovrintendere alle operazioni per la riesumazione del mostro e a condurre le indagini circa la comparsa di un presunto stregone nel vicino paese di Tilos. Schiavo della spinavera e spietato, raccoglie voci e dicerie, interroga e tortura i paesani per scoprire l’identità e la dimora di colui che cerca. Fiuta e segue le tracce dell’acchiapparatti di nome Zaccaria fino a Ombroreggia, dove lo cattura e lo rinchiude in un gabbiotto di ferro per condurlo a Olm. Ma Zaccaria “ospita” in sé un terribile segreto. Ci sono giorni in cui il gobbo parla attraverso di lui. Ci sono giorni in cui è un terzo ad abitarlo… Molti altri saranno trascinati nel viaggio attraverso e oltre le Terre di Confine, verso
Olm: Gamara, il cacciatore di taglie accecato dalla sete di vendetta; i due bambini Steben e Nodo, incatenati sul carro del raccogli-orfani; Orgo il gigante, in cammino dietro di loro; la strega strabica con la procace figlia adottiva e l’amica ex prostituta, unite nel disperato tentativo di salvarsi e di salvare Zaccaria. Tutti protagonisti, tutti ignari di essere pedine nelle mani del burattinaio. Non è un caso che il mostro in decomposizione, nascosto su una chiatta, venga condotto via fiume nella stessa direzione. Il burattinaio aspetta da lungo tempo. Ha concepito un piano diabolico.
Francesco Barbi: è nato a Pisa nel 1975. Laureato in Scienze Fisiche, è insegnante di matematica e fisica nella scuola superiore. L’acchiapparatti, il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Dalai editore nel 2010, ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica.
Potete ascoltare QUI l’intervista cliccando su Fantasy on Air n° 20 – 1° giorno a Lucca C&G 2011
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